L’andamento climatico del 2007 è stato tra i più bizzarri degli ultimi venti anni. Dopo un inverno tra i più miti, è arrivata una primavera anticipata. L’estate poi, ha alternato giorni di caldo africano a periodi molto freschi. Nel Vulture siamo abituati ad escursioni termiche, non è raro che nelle sere d’estate ci sia bisogno di un maglioncino. E noi produttori siamo ben grati alla natura per questo microclima che determina la ricchezza olfattiva del nostro Aglianico del Vulture. La novità nell’andamento climatico di quest’anno consiste nel fatto che si sono accentuate le condizioni che consideriamo normali. I picchi di temperature elevate, che pure ogni anno si presentano, quest’anno sono stati ben 5, con temperature intorno ai 40°. E poi, costante, un vento caldo. Le precipitazioni si sono fermate a giugno, a parte qualche temporale, per poi ricominciare a fine settembre, quando, dopo una settimana caratterizzata da temperature molto basse rispetto alla media, sono arrivate le piogge e la temperatura è finalmente scesa.
2) Descrizione della zona di produzione:
La nostra zona di produzione è il cuore dell’area del Vulture, un antico vulcano spento nell’era quaternaria, fitto di vegetazione in gran parte selvaggia, circondata da colline, su una delle quali sorge Melfi, territorio in cui sono situati i nostri vigneti, a 500 m slm.
3) Aneddoti e momenti salienti della vendemmia:
La vendemmia, solitamente effettuata tra la seconda metà di ottobre e l’inizio di novembre, quest’anno sarà anticipata alla prima decade di ottobre. Dal 1974, anno in cui è partita l’attività di produzione di uva Aglianico della nostra famiglia, non ricordiamo un’altra vendemmia così anticipata. Nel Vulture alcuni hanno già effettuato la vendemmia.
4) Aspettative sul prodotto:
Cosa possiamo aspettarci? Stimiamo dei quantitativi minori rispetto al 2005, ma anche al 2006, annata notevole per qualità, meno generosa in quantità. Il grado zuccherino è elevato, avremo un Aglianico che volerà oltre i 14 gradi. Le analisi organolettiche dell’uva sono molto buone. Si sta preparando un’annata che stupirà, come già era riuscito a fare l’andamento climatico?