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1) Andamento climatico del 2007:
Annata tra le più precoci mai registrate, inverno mite e conseguente germogliamento della vite precocissimo. Fin da aprile si sono registrate temperature estive con un lieve ritorno di freddo e piogge nella prima quindicina di giugno, poi, si sono verificate nuovamente temperature elevate con un luglio caldissimo. Agosto è rientrato nella norma del periodo con sporadiche piogge; settembre strepitoso, ottime escursioni termiche, temporali sporadici e repentini abbassamenti di temperature.
2) Descrizione della zona di produzione:
Zona di Torgiano: i vigneti sorgono su colline di media pendenza, con tratti a fondo valle pressoché pianeggianti; i terreni sono di buona tenacità, prevalentemente argillosi con sporadiche zone sabbiose a media collina; clima temperato-caldo in estate, con temperature massime che quest’anno hanno sfiorato i 40°C; discrete disponibilità idriche nelle falde per la vicinanza dei fondovalle al Tevere.
3) Aneddoti e momenti salienti della vendemmia:
Abbiamo incominciato la vendemmia il 20 Agosto (17 giorni in anticipo sul 2006!). Faceva molto caldo, il ritorno di freddo agli inizi di settembre (minime a 5° C e massime a 16°C) è stato eccezionale: nell’arco di due giorni le temperature massime sono scese di oltre 20° C. Si è verificata un'alternanza di giorni molto freddi e venti di tramontana a giorni caldo-umidi.
4) Quantitativi raccolti, similitudini e differenze con le migliori delle ultime 5 vendemmie:
In media si registrano cali di produzione variabili di un 10-15% in meno rispetto al 2006; le uve sono decisamente più zuccherine, lo stato sanitario perfetto, mai così eccezionale dal 2003! Nelle vigne giovani, alcune varietà precoci (Merlot) hanno sofferto un blocco di maturazione: zuccheri elevatissimi ma con scarsissime maturazioni fenoliche.
Meglio le varietà più tardive (Trebbiano, Sangiovese, Cabernet e Sagrantino) che hanno beneficiato delle sporadiche piogge di settembre per riequilibrare le maturazioni.
Vini bianchi di buona freschezza laddove la gestione puntuale della vigna è riuscita ad arginare le canicole estive (lavorazioni del suolo, defogliatura limitate, irrigazioni di soccorso). Un’annata molto eterogenea nelle varie zone ove anche un rovescio temporalesco può aver determinato una notevole variabilità da una zona all’altra.
5) Aspettative sul prodotto:
Dal buono all’ottimo… la tempestiva vendemmia dei bianchi precoci ha limitato il crollo delle acidità a causa del caldo di fine agosto; in settembre, invece, le escursioni termiche hanno contribuito a mantenere una buona freschezza su Trebbiano e Grechetto; i vini guadagneranno qualche decimo di alcol rispetto al 2006, aromaticamente di buona concentrazione tendenti ad un frutto giallo e maturo.
I vini rossi avranno qualche somiglianza con i quelli del 2003; tannini talvolta duri, ottima la concentrazione e i colori, profondi e opulenti; le varietà tardive rilasciano un frutto più aperto e fresco, più “martellatosi” i Merlot e i primi Sangiovese vendemmiati.
Vincenzo Pepe (Enologo)
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