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| Fattoria di Grignano - Valutazione complessiva della produzione |
| Toscana |
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Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011:
Fra i bicchieri più a punto del Rufina, Fattoria di Grignano propone vini che della denominazione incarnano la virtù maggiore: l'intensità, l'altezza emissiva dei profumi. Di fragranza non comune il Chianti Rufina 2008, turgido e polposo, di ancor maggiore suadenza, pastosamente glicerinosa il Chianti Rufina Riserva Poggio Gualtieri 2003. Di concentrazione davvero imperiosa il Vinsanto del Chianti Rufina Riserva 1994. Vino del tasting il Salicaria 2005, campione che ha i tratti del fuoriclasse quanto a maestosità espressiva, a rotondità coniugata a potenza e superiore integrità d'aroma. Complimenti.
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Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010:
Di gran potenza il frutto nelle ultime proposte della Fattoria di Grignano. Si comincia con un Vinsanto del Chianti Rufina 2002 di densità e viscosità fenomenale. Quindi il Chianti Rufina 2007, non solo prestante in profumi, ma forte in tinta e vigoroso, turgido nel suo polposo motore. Di superiore nitidezza enologica esecutiva il Chianti Rufina Riserva 2006: è così limpidissimo il vigor vivo del frutto del suo profumo, e nella sua carnosa prugna, morbida vi scorre la nativa linfa intessente il suo viscoso spessore.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2009:
Una gamma composita di ottimi vini da Fattoria di Grignano. Campioni performanti in particolare in morbidezza e ricchezza estrattiva. Il Bianco dei Colli della Toscana Centrale 2007 ha una suadenza gustativa eccellente, carezzevole e avvolgente la sua piacevolezza di beva. Il Vinsanto Capsula Oro 2001 unisce a dolcezza, maestosa potenza anche speziata. Vino del tasting e campione di superiore pregio il Chianti Rufina Riserva 2005: gran vivacità e nitidezza enologica qualificano la sua carnosa e persistente prugna.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2008:
Fattoria di Grignano si conferma bicchiere di rango superiore. Vini di gran polpa destinati ulteriormente a crescere laddove sviluppati con ancora maggiore morbidezza e turgore. Possente la densità del Vinsanto Capsula Oro 2000, netto nella sua balsamica esecuzione. I rossi si rivelano tutti eccellenti in concentrazione: ove maggiore l'integrità dei profumi, ivi la piacevolezza superiore. E' il caso del qualificante Chianti Rufina Riserva 2004, che ben sintetizza le virtù olfattive di questa intensissima denominazione. Da Annuario dei Migliori il Salicaria 2004: di carnosità sovrana, di vigore e polposità mentosamente sontuose.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2007:
Qualificante la media organolettica complessiva, distintiva la potenza e l'intensità di profumi dei rossi. Maestoso il Vinsanto del Chianti Rufina 2000: viscosità e dolcezza in distillata possanza di base. Ottimo il Chianti Rufina Riserva 2003, da Annuario dei Migliori il Salicaria 2003, rosso che presenta associate una ricchezza estrattiva da campione a una rotonda, densa volvenza gustativa. Vino dal tono olfattivo balsamico, netto, quanto suadentemente speziato.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2006:
Vini di ottima consistenza propone la Fattoria di Grignano. Di bella potenza l'evoluto Chianti Rufina Riserva Poggio Gualtieri 2001. Di ottimo rango il Chianti Rufina 2003: intenso, netto nei profumi, e di buona morbidezza gustativa. Raro trovare infine un 2002 della fragranza e della suadenza del balsamico Chianti Rufina Riserva. Complimenti.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2003:
Cresce deciso e perentorio in frutto il bicchiere Fattoria di Grignano. Un Vinsanto del Chianti Rufina 1996 di potenza alcolica e di morbida vanigliosità da grande Cognac. Un rosso piccolo in estratto ma grande in profumo: splendido il lampone del Pietramaggio. Valido e morbido il Chianti Rufina 2000, di rango il Chianti Rufina Riserva 1999. Complimenti.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2002:
Un Vin Santo 1994 di vellutata setosità, polpante ed untuoso, un Chianti Rufina Riserva 1998 di atmosfera e di souplesse francese, un buon Riserva 1997 Poggio Gualtieri. Un assaggio convincente, con gli altri vini che devono guadagnare maggiore integrità olfattiva.
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