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| Colognole - Valutazione complessiva della produzione |
Toscana
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Guida dei Vini Italiani LM 2008:
Che polpa il Chianti Rufina Riserva del Don 2004: consistenza che dà intensità, potenza, tenuta all'emissione e alla percezione del prfumo. Il suo mélange di balsami di spezie carezza anche all'evoluto profumo. Ottimi anche il Chianti Rufina 2005 e il Quattro Chiacchiere 2004. Qui se si rinforzano la novità e la nitidezza aromatica del frutto... |
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Guida dei Vini Italiani LM 2007:
Cresce in fittezza a doppia cifra il bicchiere Colognole: segno di volontà d'eccellenza. Un potente e morbido Quattro Chiacchiere 2003 da sviluppare in freschezza, un intenso e vigoroso Chianti Rufina 2004. Di rango superiore il Chianti Rufina Riserva del Don 2003: della denominazione la favolosa intensità olfattiva della sua polposa, balsamica espressione.
Guida dei Vini Italiani LM 2006:
Il bicchiere Colognole rivela notevole fittezza nei 2 campioni assaggiati. Entrambi svilupperanno piacevolezza migliore laddove accresciuti in morbidezza e fragranza olfattiva. Di polpa già ottimamente virtuosa il Chianti Rufina 2003.
Guida dei Vini Italiani LM 2005:
Ancora freschezza e morbidezza, e sempre più splenderanno le doti del bicchiere Colognole. Ricco il Chianti Rufina Riserva del Don 2001, intenso e suadente in aroma il Quattro Chiacchiere 2001.
Guida dei Vini Italiani LM 2004:
Le doti estrattive del bicchiere di Colognole si confermano buone. Da sviluppare la fragranza, la freschezza specie del bianco (da invecchiare meno), la morbidezza e la polposità dei rossi, sempre dai profumi intensi.
Guida dei Vini Italiani LM 2003:
Una rilevante crescita qualitativa rivela il bicchiere Colognole. Bene il bianco: Chardonnay fitto e potente, californiano nel suo nocciolato gusto-aroma. Di rango la Riserva del Don Chianti Rufina 1999: dalla apprezzata souplesse. Non tannico anche il Colognole Chianti Rufina 2000. Un'offerta che con un'ultima accelerazione in polposità e definizione delle note vedrà definitivamente affermarsi questo bicchiere.
Guida dei Vini Italiani LM 2002:
In verticale ascesa questo bicchiere. Il ricco e morbido bianco deve essere più fresco. Meno evoluto nei profumi all'esordio. I rossi trovino ancora maggiore pulizia olfattiva e morbidezza. Ma il trend è nettamente positivo, ed il Riserva del Don 1998 ha classe; complimenti.
Guida dei Vini Italiani LM 2001:
Un bicchiere classico che troverebbe netta iniezione di gradevolezza da una maggiore freschezza e polposità del suo frutto costitutivo. Buono il controllo su acidità e tannino, ma ci vuole più concentrazione e vigore.
Guida dei Vini Italiani LM 2000:
Migliora ove è più produttivo migliorare: in equilibrio ed in integrità, il bicchiere Colognole. Maggior controllo sulla sensazione amara, maggiore freschezza e la piacevolezza salirà ulteriormente. Complimenti e forza con la morbidezza.
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