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| Franco Martinetti - Valutazione complessiva della produzione |
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Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011:
Un bicchiere di superiore caratura viticola ed enologica si riconferma Franco Martinetti. Il Biancofranco, il Gavi di Gavi 2009, il Martin 2008 son bianchi di pronunciata morbidezza, di densa potenza solare. Di maggior integrità ossidativa il Minaia Gavi 2009, come la Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2009 di eccellente freschezza e nitore d'aroma. Poi con il Barolo Marasco 2006 e con il Monferrato Rosso Sul Bric 2008, la concentrazione estrattiva diviene maestosa, da autentici campioni. Il GeorGette 2008, che in tema di concentrazione non può esser migliore: una bomba di frutto la cui sontuosa fittezza è crema. Vino del tasting il Barbera d'Asti Superiore Montruc 2008: qui a gran polpa si sommano eccezionale suadenza in mirabile, speziato nitore e turgore. Complimenti.
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Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010:
Davvero eccezionale il valore del bicchiere Franco Martinetti: vini-frutto di rigor viticolo e capacità enologiche con pochi pari. Limpidissima in particolare la qualità dell'aroma del rovere ceduto. I bianchi in un millesimo così torrido sentono il sole. Un frutto possente, mediterraneo più che linfaticamente fragrante. Il Gavi di Gavi 2008 questo sì, di florealità agrumeggiante. Che splendida polpa e suadenza il Minaia Gavi 2008. Florilegio di fruttosità cremosamente maestosa eppur turgida, nitida, linfaticamente violacea rivelano tutti i rossi. Gran vino in polpa il GeorGette 2007, poderosa la Freisa Lauren 2007, davvero favolosamente, ancor turgidamente maestoso il Barolo Marasco 2005, certo fra i migliori del millesimo. Ai confini dell'eccellenza pure (sopratutto dal punto di vista dell'integrità ossidativa residua) la Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2008: didattico il suo varietale per nitore e turgore d'aroma. Poi ci si avvicina al Monferrato Rosso Sul Bric 2007, e solo di mora si ode la natura, viola, suadentemente dipingersi. Un gran vino, tannico eppur dolcemente suasivo. Infine alla Barbera d'Asti Superiore Montruc 2007, finalmente si giunge. E basta che la nara s'avvicini al suo poderoso e cremoso distillato di mora, che la corrente di dolcezza di frutto e di spezie che sì mentosamente, prorompentemente sì vivida la vive, che la sua straordinaria fruttosità di mentolo e clorofilla il nostro senso stupendamente dispone. Un cassis di potenza, suadenza e splendenza mentosamente raggiante.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2009:
Complimenti a Franco Martinetti non tanto per le magnifiche punte quanto per la qualità media rilevata: vini tutti di alto valore analitico e sensoriale. Gusto-aromi in cui il frutto primo, naturale vi impera. La suadenza palatale dei bianchi Martin 2006 e Biancofranco 2007; la potenza di rossi di fenomenale, contemporanea souplesse come il Barbera d'Asti Superiore Montruc 2006, la pulsante Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2007, il potente Nebbiolo Langhe Siccis Omnia 2006. La monumentale speziosità del Barolo Marasco 2004, la fruttosità di suadentissimo aroma della Freisa Lauren 2006. Tutte realizzazioni di alto valor enologico su basi viticole di fittezza e maturità pressochè totali. Quindi uno fra i Gavi migliori di sempre, il Minaia Gavi 2007: cristallino l'agrume al suo uvoso, illibato profumo. Un gran vino. Tale il GeorGette 2006: rosso come pochi altri in Italia capaci di distinguersi sempre così massimamente possente, così suadentemente, violaceemente pulsante. Chapeau.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2008:
Complimenti davvero sentiti a Franco Martinetti, bicchiere fra i più virtuosi del Piemonte in integrità enologica esecutiva. Profumi puliti, mai sulfurei od ossidati, di un'uva di base di concentrazione eccellente, di turgore linfatico ed aromatico come ancora pulsante. Gran frutto nel bianco Martin 2005, di fittezza e potenza sontuose. Il Minaia Gavi 2006 è modello di definizione olfattiva e di morbidezza gustativa, fra i migliori mai prodotti e testati. I rossi, folgoranti in valore. Un crescendo di volume, fragranza, morbidezza e avvolgenza d'espressione. La Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2006 è polposa, il Barolo Marasco 2003 ancor vivo, nitido, di potenza maestosa, la Barbera d'Asti Superiore Montruc 2005 di carnosità favolosa. Quindi tre fuoriclasse assoluti: il Monferrato Rosso Sul Bric 2005 stupisce per la suadente nitidezza del suo speziato aroma. La Freisa Lauren 2005 è la migliore in assoluto mai incontrata: con questa sua incredibile ricchezza, un nuovo archetipo di riferimento varietale per vividità non fumosa, per la sua stupenda morbidezza gustativa. Chiude il GeorGette 2005, fra i migliori rossi in assoluto dell'anno: la levigatezza del suo denso e maestoso palato, la clorofillosità mentosa del suo integro frutto di bosco, una sollecitazione sensoriale di favolosa ricchezza e volvenza. Chapeau.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2007:
Di gran valore la gamma di Franco Martinetti. Rossi di dirompente concentrazione e potenza, di avvertita, tannica possanza, poderosi in spezie eppur ben turgidi in frutto. In crescendo di valore dal Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2005 al Barbera d'Asti Superiore Montruc 2004. Dal Monferrato Rosso Sul Bric 2004 alla Freisa Lauren 2004: certamente la più concentrata mai prodotta e testata. Bianco di ottima piacevolezza già il Martin 2004, quindi un fuoriclasse assoluto da Annuario dei Migliori: il Minaia Gavi 2005. Oltre a essere fra i più potenti mai incontrati, oltre a porgere gusto di volvente suadenza, il suo profumo è un fiore d'iridescenza, di fragranza naturale puramente tale, che ogni sua inspirazione è vento silvestre, agrumeggiante, d'eterea speziosità boreale. Chapeau.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2006:
Ottimo il bianco Martin 2003, speziato, rivela consistenza superiore. Assai fitto anche il dolce Alcedo 2001, di gran concentrazione. Decisamente più alta la caratura dei rossi, con il Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2004 di carnosa fragranza, il Barbera d'Asti Superiore Montruc 2003 di focosa potenza speziata, il Monferrato Rosso Sul Bric 2003, di volume, rotondità, freschezza e turgore di frutto nettamente superiore. Vino del tasting e campione da Annuario dei Migliori il GeorGette 2003. Un fuoriclasse assoluto dal frutto nero, di polposità avvolgente, di fragranza, di nitore, di novità gusto-aromatica davvero splendente. Vini-frutto e proposta di Franco Martinetti in ulteriore, fitta, ascesa di valore. Complimenti.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2005:
Nuovamente ottima la proposta di Franco M. Martinetti. Un dolce, l'Alcedo, di grande polposità, quindi tre rossi di rango. Un Barolo Marasco 2000 che sfoggia non comuni morbidezza e vivacità; una Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2003 d'esecuzione enologica davvero pulita; un GeorGette 2002 da Annuario dei Migliori. La sua souplesse, la sua fragranza, la novità del suo frutto: un piacere che mentoso e potente carezza. Complimenti.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2004:
Due bianchi speziati ed evoluti di bella morbidezza, con il Martin 2001 di ottimo lignaggio, quindi un Barolo Marasco 1999 evoluto, ma ben fitto e rotondamente armonioso. Come al solito assai ben performante in frutto il Sul Bric Monferrato Rosso 2001, vino di rango decisamente superiore. Infine da Annuario dei Migliori la prugna vanigliata e speziata del Montruc Barbera d'Asti Superiore 2001, che polpa viva, intensa, espressiva. Un bicchiere che cresce deciso in suadenza e integrità quello Franco M. Martinetti, bene.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2003:
Il bicchiere Franco M. Martinetti rivela integro dal punto di vista ossidativo, il suo potente frutto. Vini che mancano ancora di un'inezia di morbidezza, di una suadenza più centrata sulla polpa del frutto che sulla menta del loro acceso rovere. Eccellente la potenza, la misura, la freschezza del Sul Bric Monferrato Rosso 2000, gran vino, davvero ad una linea di polpa dal frutto. Il Martin bianco invece necessita di maggiore freschezza all'esordio. Così anche il morbido e suadente Gavi Minaia 2000, da incrementare in fragranza. Valido Il Barolo Marasco 1998, frutto evoluto ma gran morbido e dolce in speziatura. Ottimo infine il tannico frutto del Montruc Barbera d'Asti Superiore 2000.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2002:
C'è solo ancora da alzare un filo il volume del frutto rispetto a quello del legno. C'è da ammorbidire ancora il durante di bocca, smussando i residui picchi e crespe rilevati. Quindi ancor più morbidamente, meno seccamente di oggi si godrà dell'eccellente frutto che pingue abita ogni bicchiere Martinetti. I due bianchi hanno massa eccellente. I Rossi rivaleggiano in polpa, in potenza, in energia. Si pensi solo, adesso, alla morbidezza ed alla vivacità del frutto. Ed intanto complimenti per l'alta qualità media raggiunta. Di Gran classe il Barolo 1997. Di gran polpanza la nuova Barbera 2000 Bric dei Banditi.
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2001:
Questo produttore spinge come un matto sulla ricchezza estrattiva, e difatti realizza vini di superiore potenza e concentrazione, specie i bianchi. Favolosi in fittezza il Martin ed il Minaia. Spinge come un matto anche sul legno, ed allora la speziatura avanza in intensità il frutto, stringendo il sapore sull'amaro. I rossi, potentisismi pure questi, rivelano una souplesse inferiore alle attese a causa di un'acidità non del tutto rilassata. Una minore forza acida consentirà suadenze ancor più piacevoli. Ciò assieme ad una quota di frutto viva e polpante, non legnosa, in cui trovare avvolto l'esubero di spezie. Qui comunque, come ogni dove in cui forte si pinge, in alto si sale. Complimenti per i sacrifici in vigneto: un frutto così fitto nasce solo da un raccolto gramo.
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