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Vini Prodotti
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Chianti Rufina
Chianti Rufina Riserva
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I Pini
Rosato di Toscana
Sangiovese di Toscana Alido
Vigna Il Corto
Vin Santo del Chianti Rufina
Fattoria di Basciano - Renzo Masi - Valutazione complessiva della produzione
Toscana
Guida dei Vini Italiani LM 2008:

Si conferma produttore capace di realizzare una serie virtuosa di vini-frutto la Fattoria di Basciano - Renzo Masi. Chi è in cerca di concentrazione favolosa, di tinta, di tramosità tannica possente e portentosa, qui trova di che godere. E tanto più si riuscirà a stondare, ad avvolgere il tannino nella morbida polpa di frutto e più la piacevolezza qui la si riscontrerà volare. Vini del tasting il Chianti Rufina 2005, ben morbido; il Vigna Il Corto 2005 e l'Erta e China 2005 di tramosità tannica possente e carnosa, un Sangiovese di Toscana Alido 2006, il più suadente e limpido al profumo. Chiude in bellezza il I Pini 2005: campione da Annuario dei Migliori vista la concentrazione e la potenza del suo avvolgente binomio fragranza/suadenza. Complimenti.
 

Guida dei Vini Italiani LM 2007: 

Lodi ed onore al bravo enologo e al bravo viticoltore. In una denominazione, Rufina, dal gran potenziale ma di difficile interpretazione, colori della nera possanza di quelli svelati dai vini di Fattoria di Basciano - Renzo Masi, significano eccellente, tecnica applicazione. Nerità, novità, intensità di frutto diffusa in tutti i campioni. Nel balsamico Chianti Riserva 2003, il più speziato assieme al possente Vigna Il Corto 2004. Nel carnoso, tannico Chianti Rufina 2004, nel più morbido Erta e China 2004. Di favolosa integrità il profumo di mora x menta x viola sfoggiato dall'I Pini 2004: Supertuscan da Annuario dei Migliori di turgore e fittezza eccellenti. Complimenti.

Guida dei Vini Italiani LM 2006: 

Chi ama rossi carnosi di consistenza eccellente, di tannicità liquiriziosa e carnosa, troverà di che godere nei vini della Fattoria di Basciano - Renzo Masi. Concentrazioni virtuose da viticoltura rigorosa, che neri segnalano tutti i potenti campioni di questo produttore. Sugli altri si ergono, rivelando detta fittezza associata a morbida, balsamica nettezza, il Chianti Rufina 2003, polposo e profondamente mentoso, ancor più il Vigna Il Corto 2003: fuoriclasse in estratto dall'incedere fitto, vanigliato, persistente e balsamicamente moroso. Un campione da Annuario dei Migliori che coniuga potenza a rotondità e persistenza d'espressione. S'avverta infine polpare il viscoso Vin Santo del Chianti Rufina 1999: mieloso nettare d'albicocca mentosa il suo distillato di uva e di fiore.

Guida dei Vini Italiani LM 2005: 

Il gran frutto aromatico del magnifico Chianti Rufina viene ottimamente espresso dal bicchiere Fattoria di Basciano. Vini di gran potenza, capaci anche di carezzare suadenti nel caso del buon Rosato di Toscana 2003. Tra i rossi campioni di ottimo rango sono il Vigna Il Corto 2002, l'Erta e China 2002, il più suadente e mentoso Chianti Rufina 2002. Campione da Annuario dei Migliori il I Pini 2002, la cui fittissima polpa giunge balsamica e carnosa all'olfatto.

Guida dei Vini Italiani LM 2004: 

Sempre di ottima polpa e di confortante nettezza enologica il bicchiere Fattoria di Basciano. La sua più grande dote è la fittezza estrattiva, mentre da sviluppare ulteriormente risaltano la morbidezza del sapore (tannino avvertito), l'integrità piena dei profumi. Tutti vini di ottimo tenore, con i cru, Erta e China 2001 e I Pini 2001, di carnosità polposa. Da Annuario dei Migliori il Chianti Rufina 2001, certo il più suadente, morbido, dolcemente vanigliato fra tutti. Superiorità della souplesse e della piacevolezza immediata di beva.

Guida dei Vini Italiani LM 2003: 

Sempre fitto ed un filo ancora più pregevole in trasformazione enologica l'assai più morbido bicchiere della Fattoria di Basciano. Esprime bene la superiore vocazione del Rufina questo bicchiere. La esprime nella netta aromaticità dei suoi profumi, nella polpa carnosa e potente dei suoi succhi. Un bicchiere in via di ammorbidimento progressivo. Ne è prova il Chianti Rufina 2000, richiama la visciola, non più la liquirizia. Molto bene anche l'Erta e China, il Vigna Il Corto, ed I Pini, tutti concentrati e freschi, tutti del 2000. Potentissimo in alcol il massivo Vin Santo del Chianti Rufina 1997. In frutto per la seconda annata consecutiva il Chianti Rufina Riserva 1999: deliziosa e vieppiù morbida la sua fragrante ciliegia. Un bicchiere che si conferma fra i più performanti del territorio Rufina. Complimenti.

Guida dei Vini Italiani LM 2002: 

Davvero rossi di superiore qualità, tutti molto livellati verso l'alto nello standard qualitativo, e simili nelle sensazioni. Perché non contrarre allora il numero dei vini prodotti? Ottimi tutti i vini, fitti, polpanti, molto nitidi e freschi nell'esecuzione, tutti da trovare più equilibrati, ovvero meno tannici al gusto. Si stacca sugli altri il poderoso Chianti Rufina Riserva 1998, davvero pulito ed euforico nella fase olfattiva, certo fra i migliori Chianti Rufina di sempre. Molto bene anche I Pini, ed il giovane Chianti base 1999. Un produttore di rango allora, che cresce molto, soprattutto in pulizia esecutiva. Complimenti, anche per il viscoso e speziato Vin Santo 1996.

Guida dei Vini Italiani LM 2001: 

Perde un po' di consistenza e di ricchezza estrattiva questo bicchiere il cui equilibrio di sapore e la cui pulizia esecutiva sono invece stabili. Vini tutti dall'alto indice di piacevolezza, tutti livellati su buoni standard. Manca quest'anno il vino che stacca, che impressiona e che avvolge con il suo frutto. Non favolosa l'annata 1998. Erta e China, I Pini, Vigna Il Corto 1998, sullo stesso piano di un buon frutto polputo; di discreto equilibrio e di buona pulizia. Complimenti, in attesa di un nuovo colpo di polpa.

Guida dei Vini Italiani LM 2000: 

Una piacevolissima conferma. Raro trovare in Toscana vini sì tonici, sì fitti, sì vivi. Davvero una marcia in più hanno questi Sangiovese, non liquiriziosi, non aranciati né caramellosi. Ciliegia, visciola, amarena, un uso del legno ben dosato. Chapeau a questo produttore: di superiore piacevolezza l'Erta e China1997, mentre il Chianti Rufina 1997, difficile da non bere, è il migliore mai assaggiato. Due vini da Annuario dei Migliori da un produttore il cui bicchiere, quanto a polpa e freschezza, deve essere preso come riferimento dagli altri produttori del Chianti. Un bicchiere che tra l'altro cresce. Complimenti.

 
  
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