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| Tenuta La Tenaglia |
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Cenni Storici:
La Tenuta La Tenaglia, storica azienda vitivinicola fondata nel 1600, sorge sulle colline del Monferrato, in una posizione privilegiata a 450 metri sul livello del mare, ai margini del parco naturale del Santuario di Crea, divenuto di recente Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Proprio in questa zona il fondatore della Tenuta, il Governatore di Moncalvo Giorgio Tenaglia, famoso capitano di ventura e intraprendente mecenate che vantava una grande passione per il Barbera, volle realizzare un’oasi vitivinicola per ritirarsi a meditare prima e dopo le sue battaglie. Nel corso dei secoli la Tenuta fu ampliata da mani esperte fino a comprendere 30 ettari di terreno coltivati a vigneto. Dal 2001 la Tenuta è proprietà della famiglia tedesca Ehrmann, che acquistando e modernizzando l’azienda ha potuto coronare il suo sogno di produrre vini di alta qualità. All’ampia scelta dei suoi vini la Tenuta affianca una valida offerta di carattere culturale: la Tenuta è inoltre sede permanente di mostre d’arte e ospita periodicamente concerti di musica classica, spettacoli teatrali, mercatini tipici, convegni, educational tours.
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Regione:
Piemonte
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Responsabili di produzione:
Sabine Ehrmann (Titolare e Resp. Commerciale), Roberto Imarisio (Enologo)
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Anno di avviamento aziendale:
1600
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Bottiglie prodotte:
100000
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Ettari totali di proprietà:
30
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Percentale Uva/Vini acquistati:
solo uve di proprietà
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Approvvigionamenti campioni:
forniti dal produttore
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Recapiti:
Strada Santuario di Crea, 5 - 15020 Serralunga di Crea AL Tel. 0142940252 - Fax 0142940546
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E-mail:
info@latenaglia.com
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Indirizzo web:
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Nome azienda:
Soc. Agr. Tenuta La Tenaglia Srl
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Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011
Valutazione complessiva della produzione:
Eccellente la pulizia enologica di trasformazione dei vini della Tenuta La Tenaglia. Lo Chardonnay 2009 delicato si porge floreale, il Grignolino del Monferrato Casalese 2009 di fragoleggiante bagliore, la Barbera del Monferrato 2009 di amarenosità di suadenza impeccabile. Poi la Barbera del Monferrato 1930 2007 evidenzia le doti di concentrazione di questo bicchiere, un vino dalla maestosità estrattiva davvero impressiva. Il migliore dell'assaggio è la Barbera d'Asti Bricco Crea 2009: qui più che nitore si deve parlare di eccezionale integrità e definizione. Una vera, autentica mora pura. Complimenti.
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