Vini Prodotti
Aglianico Irpinia  
Aglianico Vigna Marziacanale  
Doceassaje  
Dulcemente  
Essenza di Malvasia  
Essenza di Negroamaro  
Essenza di Primitivo  
Falanghina Beneventano Igt  
Falanghina Brut Jade  
Fiano di Avellino Le Grade  
Greco di Tufo L'Ariella  
Lacryma Christi del Vesuvio Bianco  
Lacryma Christi del Vesuvio Rosso  
Negroamaro Salento  
Neromora  
Primitivo di Manduria D.o.c.  
Primitivo Salento  
Primitivo Uè Pàssula  
Rosato  
Rosmunda  
Sesto a Quinconce  
Soavemente  
Taurasi  
Taurasi Riserva Rajamagra  
Legenda  Ricerca
Vinosia
 
Cenni Storici:  Nasce nel 2004, con la volontà e l’impegno di raccontare al meglio la terra a cui si lega : «… la passione e l’esperienza … volta ad esprimere la ricchezza dei vini campani attraverso una nuova interpretazione di vitigni secolari». Le radici dell’azienda sono piantate saldamente in Irpinia: infatti, la cantina ha sede a Luogosano, mentre ad Atripalda è localizzato il wine bar & restaurant. Nonostante la giovane età, il marchio Vinosia ha già raggiunto importanti risultati, dovuti all’intraprendenza, all’appassionato lavoro e soprattutto alla qualità dei vini, articolati in un assortimento di notevole interesse, che attinge a vitigni non soltanto irpini.
 
Regione:  Campania

Responsabili di produzione:  Luciano Ercolino (Titolare e Resp. Commerciale), Raffaele De Martino (Enologo)

Anno di avviamento aziendale:  2004

Bottiglie prodotte:  850000

Ettari totali di proprietà:  40

Percentale Uva/Vini acquistati:  40% delle uve

Approvvigionamenti campioni:  forniti dal produttore

Recapiti:  Via Appia, 150 - 83042 Atripalda AV
Tel. 0825628185 - Fax 0825627965

E-mail:  info@vinosia.com

Indirizzo web:  www.vinosia.com

Nome azienda:  Vinosia Aziende Agricole Srl

Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011

Valutazione complessiva della produzione:  Come sempre archetipo di riferimento in termini di fruttosità il bicchiere Vinosia. Aromi, carezze, pure soffusioni di natura dai suoi mirabili campioni. Nitore enologico esecutivo ai massimi livelli tecnicamente attingibili. E materia prima irpina: garanzia di fittezza, di suadenza, evidenza di ricchezza di clorofilloso aroma. L'equilibrio e la suadenza di polpa vera della triade bianca Fiano, Greco di Tufo e Falanghina 2009, della stessa eccellente piacevolezza di beva di quella rossa: Primitivo 2009, Neromora 2008, Aglianico 2009. I primi a dar rispettivamente pesca, melone, susina, i secondi prugna, ciliegia nera e amarena. A nitidezze e volumi espressivi mirabili. Con il Doceassaje 2009 si sale di categoria, stabilmente fra i migliori vini bianchi d'Italia, la sua rotondità, ricchezza e nitidezza olfattiva è uno spettacolo d'anche tropicale forza d'aroma. L'Aglianico Vigna Marziacanale 2007 è una perduta riserva d'omore della sua ricchissima terra surgiva: un vino di sontuosità e morbidezza speziosamente invasiva. Eppure, quando si arriva a posar il naso sul Sesto a Quinconce 2006, è come se non si avesse sentito nulla prima. Il più avanzato avamposto del suo aroma è già di dolcezza e fruttosità sbalorditiva. Ma è quando s'avverte e s'intende l'armoniosa fluenza della sua nera marea, che a mezzo del suo profumo ci si compenetra con un'entità che della natura, concentratissima, conchiude l'essenza espressiva. In omore, spirito e mora, in dolcezze speziate che originano da perfezione viticola prima, quindi enologica derivativa. Un vino di massima virtuosità analitica e sensoriale. Simbiosi tra uomo e natura che è una memorabile esperienza sensibile poter pure solo evocare. Ringraziamenti sentiti al produttore per tale eccezionale valore.





Valutazioni Precedenti  |