Legenda
Ricerca
|
| Illuminati Dino |
| |
|
Cenni Storici:
La zona di Controguerra in provincia di Teramo, tra gli Appennini ed il Mare Adriatico, è vanto di una posizione naturale singolarmente fortunata e famosa per i suoi tipici vigneti e vini. Proprio in questa località viveva, nella seconda metà del secolo scorso, un appassionato cultore della vigna e dell'arte della vinificazione: Nicola Illuminati. Tramandò il suo amore per la vite al nipote, Dino Illuminati, che, curando l'azienda artigianalmente come l'illustre nonno, salvò la tradizionale genuinità del vino in una fusione di antico e moderno. Inoltre, l'azienda Illuminati ha lavorato per un programma di ampliamento dei vigneti, i quali hanno dato speciali uve per la vinificazione, ottenendo un vino prestigioso e raro, destinato alle mense e alle riserve di tutti coloro che in Italia e nel mondo sanno apprezzare i prodotti di una terra generosa.
|
| |
|
Regione:
Abruzzo
|
|
|
Responsabili di produzione:
Dino Illuminati (Titolare), Claudio Cappellacci (Enologo), Stefano Illuminati (Resp. Commerciale)
|
|
|
Anno di avviamento aziendale:
1890
|
|
|
Bottiglie prodotte:
1030000
|
|
|
Ettari totali di proprietà:
120
|
|
|
Percentale Uva/Vini acquistati:
solo uve di proprietà
|
|
|
Approvvigionamenti campioni:
forniti dal produttore
|
|
Recapiti:
C.da San Biagio, 18 - 64010 Controguerra TE Tel. 0861808008 - Fax 0861810004
|
|
|
E-mail:
info@illuminativini.it
|
|
|
Indirizzo web:
|
|
|
Nome azienda:
Az. Agr. Dino Illuminati
|
|
Annuario dei Migliori Vini Italiani 2011
Valutazione complessiva della produzione:
Pieno controllo enologico esprime un bicchiere in cui i rossi rivelano integrità d'aroma ai bianchi ancora superiore. Questi più per la solarità del millesimo che per tecniche lacune si porgono più focosi che intatti, più glicerinosi che clorofillosi. Linfa che irrora ancora in modo fenomenale l'olfatto e la tinta del Montepulciano d'Abruzzo Spiano 2009, dell'ancor più morbido, allo stesso modo stupendamente nitido Montepulciano d'Abruzzo Riparosso 2009. Più turgidamente balsamico e speziato il Zanna 2007. Non che comunque il frutto del bianco Costalupo 2009, del morbido Pecorino 2009 e del ciliegioso Cerasuolo Sitàra 2009 non si lascino immediatamente e persistentemente apprezzare. Tutt'altro invece. Chiude il Lumen 2007: nella sua nera livrea cremosa da gran vino, nel suo mar di tannino sì densamente poroso e tramoso, la dolcezza della sua mora vi sfolgora con la radiosa intensità del nome suo.
|
|
|