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Cenni Storici: L'azienda fu acquistata da Antonio Colutta nel 1930. Dal 1968 vengono confezionate e diffuse su mercati internazionali le prime bottiglie. E' nel 1999 che inizia un nuovo corso in azienda quando un entusiasta Giorgio Colutta, con un gruppo di giovani e validi collaboratori, inizia un'intensa opera di ristrutturazione di vigneti e cantina. La produzione complessiva è di circa 130.000 bottiglie annue commercializzate in Italia e all'estero; si divide in una "Linea Tradizionale" che raggruppa vitigni classici (Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Merlot, Refosco, ecc.) ed una "Linea Cru" che include gli autoctoni - come Ribolla Gialla, Schioppettino, Pignolo, Picolit - e le Selezioni Giorgio Colutta.
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| Regione: Friuli V.G. |
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| Responsabili di produzione: Giorgio Colutta (Titolare e Resp. di Produzione) (Titolare), Clizia Zambiasi (Enologo), Antonio Maggio (Agronomo) |
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| Anno di avviamento aziendale: 1998 |
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| Bottiglie prodotte: 130000 |
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| Ettari totali di proprietà: 12 + 6 in affitto |
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| Percentale Uva/Vini acquistati: 15% delle uve |
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| Approvvigionamenti campioni: forniti dal produttore |
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Recapiti: Via Orsaria, 32 - 33044 Manzano UD Tel. 0432740315 - Fax 0432740315 |
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| E-mail: colutta@colutta.it |
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| Indirizzo web: |
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| Nome azienda: Az. Agr. Bandut di Giorgio Colutta |
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Guida dei Vini Italiani 2006
Valutazione complessiva della produzione: Prosegue la sua costante ascesa in valore, in spessore, armonia e turgore, il bicchiere Colutta. Eccezionale la nitidezza olfattiva della Ribolla Gialla 2004: mai avvertita, altrove e in passato, questa varietà sfoggiare un'altrettanto clamorosa cristallinità di profumo. Un diamante che integro, dolce spande all'olfatto il suo frutto e il suo fiore. Ottimo per fragranza all'olfatto il Sauvignon 2004, per morbidezza e fittezza il solare Pinot Grigio 2004. Convincenti e apprezzati i rossi del 2003, profondo lo Schioppettino 2003, avvolgente il nitido, suadente Cabernet 2003, tra i migliori del millesimo. Ottimi vini-frutto si rivelano quindi il balsamico Merlot Giorgio Colutta 2003, il sontuoso, nitido e non ossidato Picolit 2003. Di eccellente suadenza infine lo Chardonnay Giorgio Colutta 2003, nitidamente speziato, algido e mentoso nel suo armonioso dispiegarsi vanigliato e flessuoso. Campione da Annuario dei Migliori per l'enologia e la viticoltura virtuose di cui è balsamico frutto.
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